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Safety day

"Safety Day" significa come da traduzione letteraria "Giornata della sicurezza". Dal 2008 la Bragagnolo S.r.l. organizza coinvolgendo i propri dipendenti e subappaltatori una giornata dedicata alla sicurezza, al fine di divulgare sempre più la cultura della salvaguardia delle persone durante il lavoro e non solo. Questa giornata vuole essere un momento di formazione, attenzione e confronto verso temi delicati, che devono essere trattati certamente con le parole, ma soprattutto con i fatti e con i giusti comportamenti e atteggiamenti di tutti quanti, non solo nell'ambito strettamente lavorativo. Ogni "Safety Day" viene valutato da due specifici questionari, rispettivamente in ingresso e in uscita, somministrati sia ai dipendenti che ai subappaltatori, per poi poterci permettere di raffrontare gli stessi parametri in esercizi diversi.

 

SAFETY DAY 2008 - "LA CRESCITA DELLE PERSONE PER LA CRESCITA DELL’IMPRESA"

Scopo: Formare, informare, istruire, sensibilizzare: far crescere il singolo per il bene comune dell'Azienda. Inizio di un percorso formativo molto impegnativo, suddiviso in tre gruppi e in due moduli. Verificare l'efficacia degli interventi (apprendimento, gradimento, efficacia)

Obiettivo: Formare, informare, istruire il dipendente ed il subappaltatore. Infortuni zero.

Argomenti trattati:

  • POLITICA AZIENDALE, QUALITA', AMBIENTE E SICUREZZA
  • D.Lgs. 81/2008 (SPIEGAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA SOSTITUIVA AL D.Lgs. 494 E D.Lgs. 626)
  • ISTRUZIONI OPERATIVE
  • DPI (DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE)
  • CARTELLONISTICA DI CANTIERE
  • PROCEDURE DI EMERGENZA E FLOW CHART
  • GESTIONE DEI RIFIUTI
  • EMISSIONI IN ATMOSFERA
  • MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI
  • RUMORE E VIBRAZIONI: CENNI E NUOVI LIMITI
  • ETICHETTATURA PRODOTTI
  • ELETTROMAGNETISMO
  • LA FIGURA DEL CAPO CANTIERE, DEL PREPOSTO E DEL TUTOR
  • QUASI INCIDENTE: COS'E', COME SI INDIVIDUA, COME SEGNALARLO, OSSERVAZIONI SUI COMPORTAMENTI
  • ALCOOL, SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE

 

SAFETY DAY 2009  - "LA TUA SICUREZZA AL PRIMO POSTO"

Scopo: Sensibilizzare, ridurre l’incertezza, coinvolgere il personale , toccare la sfera emozionale legata alla possibilità dell’infortunio sul lavoro. Formare (favorire l’apprendimento di informazioni e la diffusione di atteggiamenti e di comportamenti). Verificare l’efficacia degli interventi (apprendimento, gradimento, efficacia)

Obiettivo: Sensibilizzare , Infortuni zero

Argomenti trattati:

  • CRITERI E STRUMENTI PER INDIVIDUARE IL RISCHIO
  • CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI: Rischio da Ambienti di lavoro, Rischio elettrico, Rischio meccanico, Rischio movimentazione merci, Rischio cadute dall’alto, Rischio durante gli scavI, Rischi climatici, Il colpo di calore, Rischio da stress e l’importanza del benessere psicofisico, Rischio delle malattie professionali, Rischio da mancato utilizzo di DPI, Rischio alcool e droghe
  • LE PROCEDURE IN CASO D'EMERGENZA
  • I PRESIDI MEDICI ED IL LORO CONTROLLO

 

SAFETY DAY 2010 - "NEL LAVORO LA PROTEZIONE AIUTA"

Scopo: Continuare a sensibilizzare e a lavorare nel "cambio di mentalità" del lavoratore ove al primo posto deve sempre ricordare che "prevenire è meglio che curare" (da qui il titolo del Safety day)

Obiettivo: Prevenire, Infortuni zero

Argomenti trattati:

  • VALUTAZIONE RISCHI ULTIMO MOMENTO – REGISTRO GIORNALIERO
  • LE POLITICHE AZIENDALI
  • POLITICA ALCOOL - DROGA - FUMO
  • TESSERINO REGOLE D’ORO
  • I QUASI INCIDENTI
  • SCAVI E CADUTE DALL’ALTO
  • VIDEOPROIEZIONI DI FILMATI ED OSSERVAZIONI ALERTA

 

SAFETY DAY 2011 - “ATTENZIONE: Quella parola che inizia per “A” e finisce per salvarti la vita"

Scopo: Al nostro terzo appuntamento abbiamo compreso che la "sfera emozionale" coinvolta in queste giornate di sicurezza sensibilizza molto il lavoratore, che è invitato a prestare sempre molta attenzione (da qui il titolo Safety Day). Quest'anno il Safety Day assume un tocco istituzionale con la presenza dello Spisal.

Obiettivo: Attenzione, infortuni zero

Argomenti trattati:

  • LINEE VITA: PRESENTAZIONE ARGOMENTO DA PARTE DELLO SPISAL CON INTERVENTO DI UNA DITTA SPECIALIZZATA NELLA PROGETTAZIONE E MONTAGGIO
  • PROCEDURE OPERATIVE NEGLI SPAZI CONFINATI
  • EMERGENZE, ALCOOL, REGOLE D’ORO, RESPONSABILITA’ DEI PREPOSTI IN CANTIERE

 

SAFETY DAY 2012 - “LA SICUREZZA SUL LAVORO: UN DIRITTO DI TUTTI, UN DOVERE COMUNE”

Scopo: Continuiamo a voler Emozionare per sensibilizzare sull'importanza di lavorare in sicurezza, invitando alla giornata alcuni testimoni, vittime di infortuni sul lavoro l'Associazione Nazionale Mutilati ed invalidi sul lavoro. Anche quest'anno presente il tocco istituzionale dello Spisal.

Obiettivo: Adempiere il proprio dovere di lavoratore, nel diritto di lavorare in sicurezza, infortuni zero.

Argomenti trattati:

  • SAFETY DRIVING (GUIDA SICURA
  • TESTIMONIANZE ANMIL (ASSOCIAZIONE NAZIONALE MUTILATI ED INVALIDI DEL LAVORO)
  • RESPONSABILITA’ SOLIDALE AI FINI FISCALI NEGLI APPALTI
  • INTERVENTO SPISAL
  • ACCORDO STATO-REGIONE LAVORATORI
  • ACCORDO STATO-REGIONE ATTREZZATURE
  • SCADENZA REDAZIONE DVR
  • OBBLIGHI E DOVERI DEL DATORE DI LAVORO, PREPOSTI E LAVORATORI IN CANTIERE
  • WORK SHOP SU CASI REALI DI INFORTUNI AVVENUTI E RELATIVE CONSEGUENZE E SANZIONI
  • ANALISI DI 5 CASI REALMENTE ACCADUTI

 

SAFETY DAY 2013 - “LA SICUREZZA SUL LAVORO LA PRETENDE CHI SI VUOLE BENE”

Scopo : Sempre in primo posto l’attenzione e l’importanza della Sicurezza sul Lavoro. Una giornata dedicata alla sensibilizzazione del personale e dei datori di lavoro alla sicurezza, che va applicata da chiunque, indipendentemente dal ruolo, attività svolta o contesto specifico. L’obiettivo non è semplicemente applicare le norme di legge per non andare incontro a sanzioni, ma il fine vero è quello di realizzare il tutto per noi stessi, per “stare bene”.

Obiettivo: Formare, sensibilizzare , pretendendo sempre la sicurezza da tutto e tutti , a 360° nell’obiettivo di un indice di frequenza infortuni pari a zero.

Argomenti trattati:

  • LE PROCEDURE DI SICUREZZA NEL RISPETTO DELLE POLITICHE AZIENDALI
  • SENSIBILIZZAZIONE AL RISCHIO
  • ANALISI DI INCIDENTI, QUASI INCIDENTI , L’IMPORTANZA DELLE SEGNALAZIONI
  • DIRITTI E DOVERI ALL’INTERNO DEL CANTIERE
  • POLITICA ALCOOL – DROGA – FUMO
  • ACCORDO STATO-REGIONE SULL’UTILIZZO DELLE ATTREZZATURE.

 

SAFETY DAY 2014 - “PERCEPISCO IL RISCHIO….E NON LO TOLLERO”

Scopo: L’obiettivo è sempre quello di sensibilizzare tutti coloro che operano con noi a considerare la sicurezza e salute nei luoghi di lavoro come obiettivo primario e fondamentale. Addestrare alla sensibilità al rischio ed imparare ad essere meno tolleranti verso di esso. Perché? Semplicemente per noi stessi, per ognuno di noi personalmente.

Obiettivo: Mantenere di primaria importanza il nostro più stimato obiettivo: indice di frequenza infortuni pari a zero.

Argomenti trattati:

  • LA PERCEZIONE AL RISCHIO E LA RELATIVA TOLLERANZA
  • PROCEDURE DI SICUREZZA NEL RISPETTO DELLE POLITICHE AZIENDALI/REGOLE D’ORO
  • POLITICA NO ALCOOL-DROGA-FUMO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

· D.Lgs. 81/2008 (SPIEGAZIONE DELLA NUOVA NORMATIVA CHE SOSTITUISCE I D.lgs. 494 e 626)

· ISTRUZIONI OPERATIVE

· DPI ( DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE)

· CARTELLONISTICA DI CANTIERE

· PROCEDURE DI EMERGENZA E DI FLOW CHART

· GESTIONE DEI RIFIUTI

 

· EMISSIONI IN ATMOSFERA

 

· MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI

 

· RUMORE E VIBRAZIONI : CENNI E NUOVI LIMITI

 

 

· ETICHETTATURA PRODOTTI

 

· ELETTROMAGNETISMO

 

· LA FIGURA DEL CAPO CANTIERE, DEL PREPOSTO E DEL TUTOR

 

· QUASI INCIDENTE : COS’E’, COME SI INDIVIDUA E COME SEGNALARLO, OSSERVAZIONI SUI COMPORTAMENTI

 

· ALCOOL, SOSTANZE STUPEFACENTI E PSICOTROPE