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Nuovo Coronavirus, Sars-COV-2 e le misure di prevenzione al contagio.

COS’E’ 

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus, identificati già a partire da metà degli anni ’60, noti per causare malattie infettive. Le cellule bersaglio sono generalmente quelle epiteliali del tratto
respiratorio e gastrointestinale.

COSA E’ NECESSARIO FARE

Limitazione degli spostamenti delle persone fisiche tranne che per comprovate esigenze lavorative, necessità o motivi di salute fino al 14 aprile 2020, salvo proroghe.

CHI LO DEVE FARE

Tutta la popolazione del territorio nazionale.

 

Qualche Altro Dettaglio 

Il virus in oggetto è un nuovo ceppo di Coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo, prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019.

La comparsa di nuovi virus patogeni per l’uomo, precedentemente circolanti solo nel mondo animale, è un fenomeno ampiamente conosciuto (chiamato spill over o salto di specie) e si pensa che possa essere alla base anche dell’origine del nuovo Coronavirus.

Al momento le origini non sono ancora chiare e la comunità scientifica sta cercando di identificare la fonte dell’infezione.

Il virus colpevole dell’attuale epidemia in corso è stato chiamato “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2” (SARS-CoV-2), lo ha comunicato l’International Committee on Taxonomy of Viruses (ICTV) che si occupa della designazione e della denominazione dei virus (ovvero specie, genere, famiglia, ecc.).

E’ importante tenere presente che il nuovo Coronavirus appartiene alla stessa famiglia di virus della Sindrome Respiratoria Acuta Grave (SARS) ma non è lo stesso virus.

ll nuovo Coronavirus può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso probabile o confermato.

Come si trasmette il Virus

La via primaria di trasmissione sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo;
  • contatti diretti personali;
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

Sono comunque in corso studi per comprendere meglio le modalità di trasmissione del virus.

Il lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione, lavandosi spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi.

Per quanto riguarda la permanenza sulle superfici le informazioni preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore, anche se è ancora in fase di studio. L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol al 75%.

Per quanto riguarda la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro il Datore di Lavoro ha l’obbligo di valutare tutti i rischi per i propri lavoratori e, in base ai risultati, di adottare misure adeguate.

La prima valutazione che un Datore di Lavoro deve fare è dunque quella di inquadrare se e in quali termini l’attività aziendale esponga professionalmente i lavoratori al contagio.

Come si impegna Bragagnolo Srl per rispettare le disposizioni

Con riferimento alle attività della Bragagnolo Srl non si può parlare di esposizione professionale in quanto il contatto con l’agente biologico “Coronavirus” non rientra normalmente nelle mansioni dei dipendenti.

Va comunque considerato nella gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in quanto la probabilità di entrare in contatto con l’agente è comunque alta, visto l’elevata trasmissibilità del virus.

In Bragagnolo Srl sono state attivate da subito prassi organizzative riguardanti:

  • evitare affollamenti;
  • effettuare più volte al giorno ricambi d’aria completi degli uffici e di tutte quelle zone ove sono presenti lavoratori;
  • controllo degli accessi presso gli uffici sia da parte dei dipendenti che da parte di ditte esterne (alle quali è stato imposto divieto di accesso agli uffici salvo casi di necessità non derogabile);
  • Informazione e rispetto dei 10 comportamenti emessi dal Ministero della Salute;
  • limitazione delle trasferte per i lavoratori;
  • Informative consegnate tramite raccomandata a mano agli operai edili ed e-mail per gli impiegati;
  • Cartellonistica illustrativa, avvisi in bacheca costantemente aggiornati.

Per quanto riguarda l’evoluzione normativa la Bragagnolo Srl ha costantemente tenuto sotto controllo il susseguirsi dei Decreti del Consiglio dei Ministri al fine di adeguarsi volta per volta alle restrizioni imposte.

Alla data odierna la Bragagnolo Srl non ha registrato contagi da Coronavirus presso i propri dipendenti.

Viste le disposizioni del più recente DPCM 11 marzo 2020 e l’evolversi in negativo della situazione sul territorio nazionale in termini di aumento dei contagi la Bragagnolo Srl ha comunque deciso di sospendere le attività dal 16 marzo al 13 aprile, in attesa degli sviluppi globali sia con riferimento allo stato di salute nazionale sia a livello normativo.

Parte del nostro personale lavorerà in modalità “smart working”, per riuscire a dare quanto possibile supporto nel caso necessitasse.

Consci del momento critico che tutti noi stiamo affrontando, cogliamo ’occasione per rinnovare la nostra vicinanza e invitarvi ad affrontare questa grande difficoltà insieme a noi con forza e determinazione, senza perderci d’animo.

 

 

 

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