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MUD 2020 (Modello Unico Dichiarazione Ambientale per l’anno 2019)

COS’E’ 

E’ il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale.

COSA E’ NECESSARIO FARE

Compilare la dichiarazione attraverso il portale web www.mudtelematico.it. entro il 30 giugno 2020

CHI LO DEVE FARE

  • Imprese ed enti produttori iniziali che hanno prodotto nel 2019 rifiuti pericolosi;
  • Imprese ed enti produttori che hanno più di 10 dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g), D.lgs.152/06 e smi).

Commercianti e Intermediari di rifiuti senza detenzione.

Qualche Altro Dettaglio 

La Legge 11 febbraio 2019 n. 12 ha convertito il Decreto legge 14 dicembre 2018 n. 135 in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione confermando, dal 1° gennaio 2019, la soppressione del SISTRI e dell’obbligo di versare i contributi previsti.

La legge n.12/2019 introduce inoltre le seguenti disposizioni :

  • Istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, gestito direttamente dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare.
  • Dal 1 gennaio 2019 e fino alla piena operatività del Registro elettronico nazionale, la tracciabilità dei rifiuti è garantita attraverso gli adempimenti di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del D.lgs. 152/2006 (compilazione dei formulari, tenuta dei registri di carico e scarico e trasmissione del MUD), nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.lgs. 205/2010, con le relative sanzioni.

Alla data odierna non è stato pubblicato il decreto ministeriale che dovrebbe definire le “modalità di organizzazione e funzionamento del Registro elettronico nazionale, le modalità di iscrizione dei soggetti obbligati e di coloro che intendano volontariamente aderirvi, nonché gli adempimenti cui i medesimi sono tenuti, secondo criteri di gradualità per la progressiva partecipazione di tutti gli operatori”

Con una nota pubblicata a gennaio 2020 sul proprio sito web, il ministero dell’Ambiente, della tutela del territorio e del mare ha reso noto che il modello di dichiarazione ambientale, allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2018, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 45 del 22 febbraio 2019, è confermato e sarà utilizzato per le dichiarazioni da presentare tramite il portale web www.mudtelematico.it.

La scadenza è stata prorogata con il D.L. 18/2020 al 30 giugno 2020. Rimangono immutate le informazioni da comunicare, le modalità per la trasmissione, nonché le istruzioni per la compilazione del modello