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Covid-19: la ripresa delle attivita’ produttive e i protocolli per la prevenzione al contagio

COS’E’

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus, identificati già a partire da metà degli anni ’60, noti per causare malattie infettive. Le cellule bersaglio sono generalmente quelle epiteliali del tratto respiratorio e gastrointestinale

COSA E’ NECESSARIO FARE

Rispettare i contenuti dei protocolli condivisi di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro e nei cantieri

CHI LO DEVE FARE

Tutte le attività produttive industriali e commerciali presente sul territorio nazionale.

Maggiori informazioni

Il virus in oggetto è un nuovo ceppo di Coronavirus che non è stato precedentemente mai identificato nell’uomo, prima di essere segnalato a Wuhan, Cina, a dicembre 2019.

La comparsa di nuovi virus patogeni per l’uomo, precedentemente circolanti solo nel mondo animale, è un fenomeno ampiamente conosciuto (chiamato spill over o salto di specie) e si pensa che possa essere alla base anche dell’origine del nuovo Coronavirus.

Al momento le origini non sono ancora chiare e la comunità scientifica sta cercando di identificare la fonte dell’infezione e una possibile cura.

Come trattato nella precedente edizione, il nuovo Coronavirus può essere trasmesso da persona a persona tramite un contatto stretto con un caso probabile o confermato.

La via primaria di trasmissione sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:

  • la saliva, tossendo e starnutendo;
  • contatti diretti personali;
  • le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

l lavaggio e la disinfezione delle mani sono la chiave per prevenire l’infezione, lavandosi spesso e accuratamente con acqua e sapone per almeno 60 secondi.

L’utilizzo di semplici disinfettanti è in grado di uccidere il virus annullando la sua capacità di infettare le persone, per esempio disinfettanti contenenti alcol al 75%.

Per quanto riguarda la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro il Datore di Lavoro ha l’obbligo di valutare tutti i rischi per i propri lavoratori e, in base ai risultati, di adottare misure adeguate.

La prima valutazione che un Datore di Lavoro deve fare è dunque quella di inquadrare se e in quali termini l’attività aziendale esponga professionalmente i lavoratori al contagio.

Con riferimento alle attività della Bragagnolo Srl non si può parlare di esposizione professionale in quanto il contatto con l’agente biologico “Coronavirus” non rientra normalmente nelle mansioni dei dipendenti.

Va comunque considerato nella gestione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro in quanto la probabilità di entrare in contatto con l’agente è comunque alta, visto l’elevata trasmissibilità del virus.

L’evoluzione dei contagi ha comportato una serie di decreti via via più restrittivi, che ha portato alla chiusura di molte attività.

La strategia ha portato buoni risultati e, a partire dal 4 maggio 2020, molte attività produttive hanno potuto ripartire nel rispetto delle misure di contenimento emesse dalle norme nazionale

Il nuovo DPCM 11 Giugno 2020, G.U. S.G. n.147 del 11/06/2020, vista l’efficacia delle misure adottate, ha riconfermato la necessità sull’intero territorio nazionale per tutte le attività produttive industriali e commerciali, di rispettare i contenuti delle seguenti linee guida:

  • protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali, contenuto nell’allegato 12 del DPCM;
  • protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali, di cui all’allegato 13 del DPCM.

In risposta alle iniziali misure adottate a livello nazionale, in Bragagnolo Srl sono state attivate da subito prassi organizzative riguardanti:

  • evitare affollamenti tra i lavoratori;
  • effettuare più volte al giorno ricambi d’aria completi degli uffici e di tutte quelle zone ove sono presenti lavoratori;
  • controllo degli accessi presso gli uffici sia da parte dei dipendenti che da parte di ditte esterne (alle quali è stato imposto divieto di accesso agli uffici salvo casi di necessità non derogabile);
  • Informazione e rispetto dei 10 comportamenti emessi dal Ministero della Salute;
  • Informative consegnate tramite raccomandata a mano agli operai edili ed e-mail per gli impiegati;
  • Cartellonistica illustrativa, avvisi in bacheca costantemente aggiornati, sia presso la sede che presso i cantieri.

A partire dai primi di aprile 2020 è attiva una procedura specifica per l’attuazione delle misure di contenimento dei contagi, la procedura è in costante aggiornamento con l’evoluzione della normativa nazionale.

Alla data odierna non si sono registrati casi di positività al virus tra i dipendenti della Bragagnolo Srl.

Nonostante ci siano diversi miglioramenti a livello nazionale e le misure di contenimento si stiano “allentando” è opportuno tenere sempre alta l’attenzione monitorando costantemente l’evoluzione generale.

La Bragagnolo Srl rinnova la vicinanza e l’invito ad affrontare questo particolare periodo insieme con forza e determinazione.